Amare l'ambiente
Amare l'ambiente

Amare l’ambiente ci viene naturale.

Amiamo la natura e il territorio che ci circonda, qui siamo nati e da qui raccontiamo la nostra storia e progettiamo il nostro futuro. Per questo ci impegniamo quotidianamente per monitorare, gestire e ridurre il nostro consumo energetico e il nostro impatto ambientale.

Materie prime

Le materie prime, prima di tutto.

Per la scelta delle materie prime, ci affidiamo ai migliori produttori mondiali, che condividono con noi dati sulla sostenibilità dei loro processi di approvvigionamento e produzione.

Queste informazioni vengono registrate nel software realizzato internamente dal nostro team di Ricerca e Sviluppo per misurare l’impatto ambientale di ogni singola risorsa utilizzata. 

L’acqua, il nostro bene più prezioso.

Utilizziamo gran parte dell’acqua necessaria per la nostra attività produttiva all’interno dell’impianto di osmosi inversa e per la demineralizzazione di acque destinate a far parte integrante dei nostri prodotti.
Quasi tutta l’acqua, dopo approfondite analisi periodiche, viene poi restituita all’ambiente attraverso l’immissione in corpo idrico superficiale. 
Stiamo anche aggiornando le modalità di gestione delle acque di rigetto dell’impianto di osmosi che ne consentirà il riutilizzo nell’impianto stesso. 
Per l’irrigazione delle aree verdi, utilizziamo acqua piovana che raccogliamo tramite apposite cisterne di accumulo. 

Imballaggi sostenibili e packaging vincenti.

Poniamo grande attenzione all’utilizzo degli imballaggi primari, secondari e terziari. 
Utilizziamo materiale riciclato e perseguiamo con successo una politica di progressiva riduzione dell’incidenza per peso del packaging per unità di prodotto (pezzo) venduto.
Inoltre, essere sempre alla ricerca di soluzioni più sostenibili e innovative, ci ha portato, per 2 anni consecutivi, alla prestigiosa vittoria dell’Oscar dell’imballaggio con i progetti: 

ECO PIPING BAGS (2020) un nuovo contenitore per prodotti skincare, ispirato alla sac à poche, strumento notoriamente utilizzato in pasticceria. Il pack è realizzato in materiali compostabili e biodegradabili al 100%.

Nel 2021 l’ECO PIPING BAGS ha vinto il World Star Award il più prestigioso riconoscimento mondiale nel settore del packaging. 

ETICPACK (2021) un progetto di economia circolare che parte da un pack per prodotti personal care realizzato in Ecoallene®, materiale proveniente dal riciclo post consumo di packaging multistrato, 100% riciclato e a sua volta riciclabile.

Una volta utilizzato, il pack viene conferito direttamente in farmacia per essere nuovamente trasformato in polimero post consumo, tornando a nuova vita.

CO2

Abbiamo una missione: ridurre le emissioni.

Per ridurre le emissioni di gas serra, dirette e indirette, acquistiamo esclusivamente energia elettrica certificata da fonti rinnovabili. 
Tutte le emissioni di polveri, ossidi di azoto e solventi derivanti dai vari reparti produttivi sono gestite all’interno delle autorizzazioni rilasciate dagli organi di controllo. 
Solo il 5% dei rifiuti prodotti è avviato a discarica e negli ultimi anni abbiamo incrementato di quasi l’80% la quantità di rifiuti avviati verso il riciclo.

Packaging

Ogni prodotto ha un impatto.

Per alcuni dei nostri prodotti, abbiamo avviato la valutazione dell’impatto ambientale, applicando criteri di misurazione riconosciuti dallo standard internazionale EPD® (Environmental Product Declaration). 
Hanno ottenuto la certificazione EPD® i 4 best sellers della linea Farmacisti Preparatori e l’intera linea Dolomia skincare.

Inoltre, nel 2021 abbiamo sviluppato insieme a Rete Clima un piano di carbon offsetting per questi prodotti, con l’obiettivo di offrire al mercato soluzioni carbon neutral (zero emissioni CO2): i 1.000 crediti di carbonio acquistati finanzieranno 2 importanti progetti Internazionali: in Brasile per la riforestazione di una vasta area amazzonica e in India per la realizzazione di un impianto idroelettrico.

Un territorio unico

Unifarco per il Territorio.

Unifarco sorge ai piedi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, inserendosi in una cornice naturale senza pari che da sempre ci ispira e ci appassiona. Tutelare il territorio che ci circonda è vitale per noi.

Per rendere il territorio che ci circonda ancora più attrattivo, abbiamo favorito la nascita di una cordata di imprenditori locali per sostenere e mantenere vivo il Nevegal, un colle situato nelle Prealpi Bellunesi, nota stazione turistica estiva e invernale. 
Questa zona tranquilla e incontaminata è ideale infatti per trascorrere giornate all’insegna dello sport, del divertimento e del contatto con la natura durante tutto l’arco dell’anno.

ll Giardino Sperimentale, adiacente alla sede principale di Unifarco, gestito in regime biologico, si inserisce nel progetto “Estratti del territorio”.

Nell’area coltivata sono presenti 23 specie aromatiche e officinali di cui 5 alpine: le diverse specie vengono raccolte in tempo balsamico, essiccate e in seguito utilizzate per una prima valutazione qualitativa all’interno del Laboratorio Estratti Vegetali Unifarco.

Il progetto per la “tutela dei prati a narciso”, avviato  nel 2019, ha previsto diversi interventi sul territorio situato nella dorsale Prealpina tra Col Artent e Col Moscher: dal ripristino dello sfalcio tradizionale, all’estirpazione manuale del veratro fino all’installazione di specifici recinti per allontanare i cinghiali e ottenere ottime fioriture. 

Sosteniamo il Museo Etnografico di Seravella che ospita al suo interno più di 300 piante di rose e alcuni esemplari di varietà antiche.

L’originalità di questo giardino è data dalla provenienza delle rose che sono raccolte nelle case contadine, nelle ville e nelle canoniche della provincia di Belluno.

Abbiamo installato nel nostro giardino sperimentale 6 arnie che ospitano circa 300.000 api e un Bug Hotel, ricovero artificiale che offre riparo agli insetti.

Un progetto pensato per proteggere il nostro ecosistema e tutelare questi insetti impollinatori che, oggi giorno, rischiano l’estinzione con conseguenze determinanti sulla vita del nostro pianeta.

Nel 2020 abbiamo ampliato la nostra sede realizzando una palazzina costruita all’insegna della sostenibilità con una classe energetica A4, la più alta prevista dalla legge in vigore, che garantisce una riduzione annuale di 50 tonnellate di CO2.

Per la realizzazione degli esterni, abbiamo utilizzato 120 metri cubi di alberi recuperati dalla tempesta Vaia, che nel 2019 ha colpito duramente la zona del bellunese.

Anche l’impianto elettrico e tutti i corpi illuminanti contribuiscono a limitare gli sprechi: parte dell’energia elettrica utilizzata è fornita dall’impianto fotovoltaico, mentre la tecnologia a led adottata in tutta la struttura, favorisce il risparmio energetico.

  • Nevegal
  • Giardino sperimentale
  • Prati a Narciso
  • Museo seravella
  • Tutela degli insetti
  • Palazzina ecosostenibile