Amare l'ambiente
Amare l'ambiente

Amare l’ambiente ci viene naturale.

Amiamo la natura e la rispettiamo con scelte responsabili e azioni concrete. 

Materie prime

Le materie prime, prima di tutto.

Per la scelta delle materie prime, ci affidiamo ai migliori produttori mondiali, che condividono con noi dati sugli impatti ambientali dei loro processi di approvvigionamento e produzione.

Queste informazioni vengono registrate nel software realizzato internamente dal nostro team di Ricerca e Sviluppo, il cui algoritmo permette, attraverso la valutazione di oltre 10 parametri, monitorare l’impatto ambientale delle materie prime nelle nostre formule cosmetiche. 

Abbiamo mappato oltre il 90 % degli ingredienti impiegati dai nostri laboratori in ambito cosmetico.

L’acqua, il nostro bene più prezioso.

Utilizziamo gran parte dell’acqua necessaria per la nostra attività produttiva all’interno dell’impianto di osmosi inversa e per la demineralizzazione di acque destinate a far parte integrante dei nostri prodotti.
Quasi tutta l’acqua, dopo approfondite analisi periodiche, viene poi restituita all’ambiente attraverso l’immissione in corpo idrico superficiale. 
Nel 2025, grazie anche al circuito di ricircolo dell'acqua impiegata nell'impianto di osmosi, abbiamo diminuito del 14% i prelievi complessivi dalla rete pubblica,
Per l’irrigazione delle aree verdi, utilizziamo acqua piovana che raccogliamo tramite apposite cisterne di accumulo. 

Packaging, parte integrante della formula.

Poniamo grande attenzione all’utilizzo degli imballaggi primari, secondari e terziari. 

Implementiamo l’impiego di packaging riciclati, limitando quando possibile l’impiego di packaging secondari.  

Inoltre, abbiamo sviluppato sistemi refill e soluzioni di ricarica che nel 2025 hanno consentito un risparmio stimato di circa 15 tonnellate di vetro e 13,6 di plastica.

Nel 2025, grazie allo sviluppo della Crema Rassodante Lifting – Texture Ricca di Farmacisti Preparatori, siamo stati nominati tra i vincitori del Premio al Bando CONAI per l’Eco-design: un riconoscimento che dà valore alle soluzioni di packaging più innovative e a ridotto impatto ambientale.  

CO2

Vogliamo ridurre le emissioni.

Per ridurre le emissioni di gas serra, dirette e indirette, acquistiamo esclusivamente energia elettrica certificata da fonti rinnovabili destinata all'attività produttiva. Tutte le emissioni di polveri, ossidi di azoto e solventi derivanti dai vari reparti produttivi sono gestite all’interno delle autorizzazioni rilasciate dagli organi di controllo. Nel 2025 abbiamo inoltre ridotto del 55% la quota di rifiuti avviata a discarica e continuiamo ad incrementare la quantità di essi avviata a riciclo.

Un territorio unico

Unifarco per il Territorio.

Unifarco sorge ai piedi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, inserendosi in una cornice naturale senza pari che da sempre ci ispira e ci appassiona. Tutelare il territorio che ci circonda è vitale per noi.

Il progetto per la “tutela dei prati a narciso”, avviato  nel 2019, ha previsto diversi interventi sul territorio situato nella dorsale Prealpina tra Col Artent e Col Moscher: dal ripristino dello sfalcio tradizionale, all’estirpazione manuale del veratro fino all’installazione di specifici recinti per allontanare i cinghiali e ottenere ottime fioriture. Un impegno che nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento del FAI Veneto (Fondo per l’Ambiente Italiano), che ne ha sostenuto il valore ambientale e culturale concedendo il proprio patrocinio.

STRUTTURE EFFICIENTI

Migliorare l’efficienza energetica delle nostre sedi e dei nostri stabilimenti è un impegno costante, fatto di scelte responsabili e azioni concrete.

Nel 2020 abbiamo ampliato la nostra sede e realizzato una palazzina progettata per massimizzare l’efficienza energetica. Certificata in classe A4, permette di ridurre le emissioni di CO2 di 50 tonnellate all’anno. Una struttura di 2.000 m2 rivestita esternamente con 120 metri cubi di abete, prevenienti dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia.

Completano il progetto numerose soluzioni di efficientamento: illuminazione LED, pareti perimetrali coibentate con legno certificato PEFC, intonaco fonoassorbente dei soffitti e sistema di raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione delle aree verdi.

Anche il polo logistico di Gravazze, a Santa Giustina (Belluno), è stato progettato per ridurre i consumi energetici. Grazie all’installazione di una centrale fotovoltaica con una potenza complessiva superiore a 400 kW, contribuiamo a ridurre il fabbisogno di energia elettrica prelevata dalla rete.

Collaboriamo con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per sostenere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione della biodiversità nel nostro territorio.

Abbiamo partecipato a progetti di ricerca e divulgazione scientifica, a iniziative per la salvaguardia degli insetti impollinatori e allo sviluppo di percorsi territoriali come la Carta Europea del Turismo Sostenibile. Modello virtuoso di collaborazione tra enti, associazioni e imprese che promuove una visione attenta alla conservazione e alla fruizione responsabile del territorio.

Sosteniamo le nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori con il Dolomia Biodiversity Award, premio promosso dal brand Dolomia per valorizzare gli studi accademici dedicati alla biodiversità.

  • Prati a Narciso
  • Palazzina ecosostenibile